Do it Nerd, tutto sui migliori cosplayer e il mondo nerd

Li abbiamo spesso sentiti nominare, cosplayer e nerd. Molte persone fanno parte di questo mondo così colorato e ricco di attività interessanti, altre stanno cercando di avvicinarsi all’ambiente ma non conoscono perfettamente il fenomeno. Qui vogliamo farvi conoscere Do it Nerd, il sito web dedicato alla creatività dei migliori cosplayer, artisti e personalità del mondo nerd, un portale dove si possono trovare non solo tantissime informazioni, ma anche curiosità e novità, perché è sempre aggiornato e ricco di interventi.

Do it Nerd, partiamo dalle definizioni

Prima di addentrarci nel discorso sul portale, è doveroso fare una piccola digressione per chi ha solo un’idea di questo meraviglioso mondo. Iniziamo con il cosplay, ovvero, impersonare il proprio personaggio (o i propri personaggi) preferito, dagli eroi degli anime, dei videogame a quelli dei manga.

Impersonare, però, non significa solamente indossarne i panni con costumi che, di regola, dovrebbero essere autoprodotti, ma anche imitarne il comportamento, impersonandolo, appunto. In diverse località, periodicamente, si tengono dei raduni e vedere questa moltitudine di colori e di personaggi che sembrano essere usciti da un mondo parallelo è davvero un’esperienza imperdibile.

Per quanto concerne i nerd, senza dilungarci troppo, al netto delle definizioni ufficiali, si tratta di persone con una spiccata attitudine verso le tecnologie, fino agli anni ’80 identificati con una descrizione del classico “secchione”, mingherlini, occhialuti, perfettini. Fortunatamente oggi questa descrizione è stata abbondantemente superata e con la parola nerd intendiamo includere anche tutte quelle persone esperte del mondo digitale, informatica, gaming.

Un sito web a tema davvero aggiornato

Ovviamente, con la crescita del fenomeno, sono nati numerosi portali a tema, dai forum agli e-commerce dove si trova un po’ di tutto per quanto concerne questo interessante mondo. Per esempio, ci sono siti dedicati dove si trovano parrucche in stile manga, ma anche videogames, o piccoli hack per ottenere vantaggi nel game, o portali specifici per lo shop degli avatar, insomma, si trova davvero di tutto.

In questo contesto, però, troviamo un portale, Do it Nerd, che si differenzia da tutti gli altri, proprio perché nasce dalla passione di chi ama il gaming. Ma la storia di questo portale è davvero curiosa. Infatti, il sito italiano, così come la pagina Facebook, nascono dall’intuizione di Ivan Cirasolo. In principio era una pagina per il gaming, ma in seguito ha iniziato a differenziarsi diventando, sia il sito che la pagina Facebook, un vero e proprio punto di riferimento per il mondo del cosplay e nerd.

Abbiamo detto che ci sono tantissimi altri portali a tema, ma abbiamo deciso di parlarvi proprio di Do it Nerd perché non solo è decisamente completo e tratta diverse tematiche, ma soprattutto perché viene aggiornato tutte le settimane con nuovi, interessantissimi, contenuti.

Cosa troverete su Do it Nerd

Ebbene, per prima cosa troverete tantissime interviste, sia scritte che video, anche in diretta, ma ci sono anche numerose curiosità e storie dei migliori cosplayer italiani e anche internazionali. Ci sono poi i racconti e gli aneddoti di fotografi, blogger, make-up artist e sviluppatori di giochi indipendenti, quindi si toccano davvero tantissime tematiche di questo caleidoscopico mondo.

La mission del portale, infatti è quella di mettere in luce creatività e talento di tutte quelle persone che riescono a dare vita a un qualcosa di davvero unico grazie alla loro passione, offrendo quindi del valore a chi ha i medesimi interessi e a chi si sta avvicinando a questo ambito.

Al centro, quindi, ci sono le persone con le loro esperienze uniche, esperienze che danno vita alle diverse rubriche che si trovano sul portale, oltre ai numerosi articoli a tema. Anche sulla pagina Facebook ci sono tantissime news, è anche andato in diretta streaming il primo contest canoro in cosplay in Italia, “La Voce del Cosplay”.

Insomma, un tuffo in questo meraviglioso mondo che puoi esplorare sul portale doitnerd.com.

Esiste ancora la rivalità tra Battlefield e Call of Duty?

È meglio Battlefield o Call of Duty? A questa domanda, ancora oggi, non è possibile dare risposta certa. I due colossi di Activision ed EA Games, negli anni, hanno messo in campo ogni risorsa possibile per far emergere il videogioco più performante e, allo stesso modo, anche i fan si sono battuti a sufficienza.

In passato la discrepanza tra i due giochi sembrava sempre più marcata ma, ad oggi, forse, siamo dinanzi ad una frenata nella mitica rivalità. Forse per noia o per diversificazione dell’offerta? Ecco cosa è successo nell’arco di quasi vent’anni.

C’era una volta Call of Duty e la Task Force 141

Salvare il mondo dal pericoloso terrorismo internazionale era la mission di Call of Duty 4 Modern Warfare. Nel 2007, in un mondo un po’ più lento di oggi, appassionarsi a “fare la guerra” era molto semplice e questo gli sviluppatori di Activision lo sapevano bene. Il successo di questo format è stato mantenuto per le successive versioni e hanno creato un vero e proprio mito che, ancora oggi, è entusiasmante sia in versione multiplayer che singleplayer.

Questa voglia di sconfiggere i nemici nello scenario del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale e Guerra Fredda, però, sembrava essere l’obiettivo anche di Battlefield Bad Company, Battlefield 1943 e Battlefield Bad Company 2. Appena entrati sul mercato erano pronti per sbaragliare Call of Duty, inasprire la rivalità della community e creare scompiglio. Tutto ciò era possibile grazie ad ambientazioni completamente distruttibili e altri effetti speciali unici nel loro genere.

L’uscita di Battlefield 3

Nel 2011 qualcosa stava per cambiare e Call of Duty era destinato a non essere più il primo della lista per la community. L’uscita di Battlefield 3 scrisse un nuovo capitolo nella lotta tra i due giochi.

Il successo annunciato della nuova versione di Battlefield inasprì i fan delle due fazioni, infatti, il gioco era davvero bello e realizzato con dovizia di particolari. Nella versione per pc ogni dettaglio era ben definito, giochi di luce e animazioni venivano riprodotte fedelmente anche con le limitazioni di una connessione non proprio perfetta.

L’uscita di Call of Duty Black Ops 2

Nel 2012 fu la volta di Call of Duty Black Ops 2 e, anche in questo caso, fu acclamato dalla critica e dai seguaci. Le vendite superarono il tetto del miliardo di dollari, però, qual’era il segreto del successo? Toccare le corde emotive dei fan che avevano faticato dopo il Modern Warfare 3. A questo punto l’epica battaglia tra i due giochi era al culmine e la solida offerta rubava tutto il tempo libero dei giocatori che si confrontavano continuamente.

Con il passare del tempo la lotta cominciava a perdere colpi, complici server instabili, problemi di rete prolungati e l’avanzare della tecnologia, soprattutto, nel campo dei videogiochi. A questo punto Battlefield V e Call of Duty Black Ops 4 avevano una grossa eredità da portare avanti ma i fan più esigenti e attenti erano pronti a indispettirsi per due prodotti simili.

Ad oggi i due giochi non sono più in competizione. Ciò è stato possibile perché i lavori sono stati condotti con maggiore attenzione, quindi, cambiano le ambientazioni, i gameplay e anche i target a cui si rivolgono. In questo modo l’offerta non risulta più standardizzata ma la community, in cerca di continue novità, sembra ancora non essere del tutto soddisfatta.

Papà blogger e le attività da fare con i figli in vista dell’estate

L’estate è alle porte e finalmente possiamo stare all’aria aperta e recuperare il tempo perso durante i mesi del lockdown. Anche i papà potranno usufruire delle meritate ferie dopo un anno intenso di lavoro e passare molto più tempo con i propri figli. Con il bel tempo è consigliabile invogliare i propri bambini a passare più tempo all’aperto e meno ore attaccati ai videogiochi o alla tv.

Sia che restiate a casa, sia che andiate al mare oppure in montagna, ci sono numerose attività che potrete svolgere con i vostri figli per fargli trascorrere allegramente le giornate e per compiere dei giochi creativi che possano suscitare loro curiosità, interesse e che li porti a conoscere meglio l’ambiente e la natura che ci circondano.

Su www.superpapa.it il sito dedicato a tutti i papà d’Italia, il papà blogger Silvio Petta saprà consigliarti svariate attività da compiere insieme ai figli per trascorrere le giornate all’aria aperta insieme a loro.

Papà blogger: cosa fare con i figli durante l’estate

La natura resta uno dei più grandi doni che abbiamo a disposizione e instillare nei vostri figli la passione per la flora e per la fauna resta una delle cose più belle.

Potrete recarvi in uno dei parchi della vostra città e fargli conoscere le piante e i fiori che pullulano in ogni giardino. Allo stesso modo preparatevi a rispondere alle tante domande che vi faranno cercando di appagare la loro sete di conoscenza su tutto ciò che fa parte del mondo naturale. Potrete anche visitare degli orti botanici oppure andare allo zoo. In quest’ultimo caso i vostri bambini prenderanno confidenza con gli animali e impareranno a familiarizzare con loro iniziando a distinguere coloro che sono pericolosi per l’uomo da coloro che invece possono essere accarezzati e avvicinati senza alcun problema.

Potrete anche, in caso abbiate un giardino o un appezzamento di terra a casa, iniziate a coltivare con loro piante, fiori ed ortaggi. In questo modo potrete responsabilizzarli invitandoli a curare la loro “creatura” e a assistere alla loro gioia quando vedranno crescere i pomodori, le fragole o tutto ciò che hanno piantato, innaffiato e curato con le loro mani.

In caso siate in vacanza al mare potrete fargli prendere confidenza con i vari molluschi, crostacei e con tutto il variegato mondo delle conchiglie. Ecco, che potrete insegnare loro a prendere i granchi nel modo giusto, piuttosto che fargli conoscere i rischi di mettere un piede sopra il riccio o il modo giusto di prenderli in mano senza che gli aculei si infilino nella carne. Potrete anche raccogliere con loro delle conchiglie o delle pietre particolari che si trovano in spiaggia e fargli realizzare delle cornicette con foto e conchiglie come ricordo indelebile della vostra vacanza.

I giochi con l’acqua sono dei veri e propri pilastri che caratterizzano l’estate di qualunque generazione di bambini. Ecco che potrete fare la lotta con i palloncini d’acqua o con le pistole ad acqua oppure potrete optare per qualcosa di più “utile” come farvi aiutare a lavare l’auto. Una volta insaponata per bene dato loro la pompa dell’acqua e fatevi aiutare nelle operazioni di lavaggio. In questo modo unirete l’utile al dilettevole.

Sfruttando la calura estiva potrete anche dilettarvi con loro nella preparazione di ghiaccioli fantasiosi. Scegliete i vostri stampi o le vostre formine preferite, decidete quale gusto vorrete preparare in base alle loro preferenze e metteteli alle prese con la preparazione di ghiaccioli all’amarena, alla menta, al limone e alla coca cola.

Ci sono tantissime attività che potrete fare con loro all’aria aperta per unire ancora di più la famiglia e passare le giornate in modo divertente e costruttivo. Per ogni consiglio, la community dei papà blogger è sempre a vostra disposizione. Sarà una soddisfazione per voi, vedere come si divertono in giardino piuttosto che in spiaggia,

Gioco del solitario, dai tavoli al web

Quante volte ti sei trovato da solo, magari nei caldi pomeriggi estivi in veranda, o in spiaggia, quando dovevano passare le fatidiche tre ore prima di fare il bagno dopo pranzo, a giocare da solo con le carte? Ebbene, il gioco del solitario, che a dire il vero include molte tipologie di gioco, è uno dei più diffusi. Scopriamone assieme la storia e la sua evoluzione nel tempo.

Il gioco del solitario, le origini

Il solitario, come abbiamo detto, è un gioco davvero molto diffuso. La sua vera origine si perde nella notte dei tempi, ancora non si hanno certezze, una tesi accreditata è che possa essere nato dall’uso dei tarocchi, le carte che si utilizzano per leggere il futuro. A dare adito a tale possibilità è la posizione, molto simile, delle carte, ma nulla è certo.

Quello che invece è certo, è che verso la fine del XVIII secolo troviamo dei riferimenti al gioco del solitario nei paesi del nord Europa e nel XIX secolo in Francia. Un aneddoto carino è quello che vede Napoleone Bonaparte, ormai in esilio nell’isola di Sant’Elena, che gioca al solitario per far trascorrere il suo lunghissimo tempo.

Ci sono tanti indizi che ci fanno capire come questo gioco fosse in uso e si fosse diffuso in Francia, a partire dall’etimologia di diverse parole del linguaggio delle carte riferito al solitario, che ci riconducono, per l’appunto, in Francia.

Possiamo anche provare a immaginare il perché di tale successo: spesso, nelle attese, o nei turni di guardia ai prigionieri, perfino nelle taverne, era l’unico passatempo a costo zero, del resto, radio, televisione e web dovevano attender ancora molti anni prima di fare la loro comparsa.

L’evoluzione del solitario

Come abbiamo detto, ci sono tantissimi tipi di solitario, ogni gioco ha un suo specifico scopo: c’è quello dove si pongono tutte le carte in fila, su diverse file, e dove bisogna, seguendo determinate regole, riuscire a girarle tutte prima che escano i re. Ci sono altri dove si devono disporre in un certo ordine formando una sorta di scala divisa per semi, ed è proprio questo che ha avuto più fortuna sul web.

Sì, perché l’evoluzione naturale di questo gioco è stata quella di sbarcare proprio sul web, oggi anche su tablet e smartphone.

Il motivo è molto semplice: a differenza di altri giochi di solitario, quello delle carte non richiede particolari abilità, giusto un po’ di fortuna e qualche ragionamento. Era ancora l’epoca dell’MS-DOS, chi ha qualche annetto lo ricorderà sicuramente. I giochi, al tempo, non erano molti e con delle grafiche che oggi i ragazzi troverebbero orrende.

Non solo, erano giochi che si basavano prevalentemente su test e che potevano essere svolti da un unico giocatore. Il Solitaire Royale, di Brad Fregger, lanciato allora dalla Spectrum, fu il primo gioco di carte solitario commerciale, poteva essere giocato sia su PC, con linguaggio MS-DOS, che su Macintosh e si poteva scegliere tra 8 varianti. Fu un successo.

Pochi anni più tardi giunse una versione di ben 105 tipologie di solitario diverse, era quella della QQP, il Solitaire’s Journey, nel 1992, il gioco era arricchito dalle missioni che consentivano di guadagnare punti extra.

A fare il botto, però, fu il solitario della Microsoft Windows, comparso per la prima volta nel 1990, era la versione di Windows 3.0, e in seguito quella di Windows 95 dove il gioco si chiamo FreeCell. Con Microsoft XP, ancora oggi rimpianto da molti, giunse la versione di Spider Solitario.

Dove possiamo giocare oggi

Inutile dire che la tecnologia di oggi ha fatto passi da gigante rispetto agli anni ’90. La grafica è sempre più realistica e anche le opzioni a disposizione sono molte di più. Ci sono diversi portali dove si può giocare al solitario online, ma quello che ti consigliamo noi, solitario-online.it, ti permette di giocare quanto vuoi in modo completamente gratuito, non solo da pc, ma anche da smartphone e tablet, con una grafica impeccabile.

Non occorre nemmeno registrarsi, né lasciare il tuo indirizzo mail, da molti portali è invece richiesto per poi inviarti una valanga di notifiche e pubblicità. Sei pronto a giocare? Allora inizia una sfida con te stesso e scegli il solitario che preferisci.

Fortnite, al via i preparativi per la settimana stagione

Fortnite è il gioco di punta di Epic Games. Questa software house non si ferma mai, ma punta costantemente a rinnovare il gioco amato da centinaia di videogiocatori in tutto il mondo. Per questa ragione, dopo aver da poco rilasciato la fantastica Stagione 6, la compagnia è proiettata verso un roseo futuro, con l’arrivo della Stagione 7. In effetti, si può dire che questo è da sempre un pregio dell’azienda americana. Il team di sviluppatori ha costantemente aggiornato questo titolo, spesso sfruttando collaborazioni prestigiose ed ascoltando la voce dei fan. Ecco perché è davvero interessante scoprire quali sono i preparativi che porteranno all’imminente stagione 7 di Fortnite.

Ma da dove sono arrivate le ultime indiscrezioni? Ebbene, sono stati i soliti dataminer a scoprire quelli che sono i segreti presenti nei codici di gioco, sganciando delle piccole bombe sui loro profili social. Questi utenti sono da lodare per il loro prezioso impegno. Grazie alla loro dedizione infatti, tali videogiocatori sono in grado di rivelare al mondo con largo anticipo quelle che sono le intenzioni di Epic Games per quanto riguarda Fortnite.

Nei dettagli, vari dataminer su Twitter, uno dei social più utilizzati negli Stati Uniti d’America quando si tratta di rivelazioni e informazioni, hanno affermato che Epic Games stia lavorando per ultimare la fase finale della Stagione 7. Il Battle Royale più famoso al mondo si appresta a subire l’ennesima rivoluzione e sembra proprio che Epic sia entrata nella fase testing inerente alle nuove modalità di gioco che verranno introdotte nella prossima stagione.

Certo, per ora i giocatori non devono farsi divorare dalla curiosità però. Ora come ora, Fortnite può godere di un mese abbondante della stagione 6, momento che ha introdotto novità e chicche succulente per gli appassionati del mondo videoludico. Si pensi alla nuova skin di Lara Croft, vale a dire una delle paladine per centinaia di videogiocatori, una vera e propria icona del mondo del gaming.

Dunque, sembra essere ancora presto per capire quali sono le possibilità che verranno introdotte nella Stagione 7 di Fortnite. Inoltre, è interessante notare come da tempo ormai, questo gioco non si limiti al solo gameplay, ma è riuscito a sviluppare una lore intrecciata al suo interno. Quindi, sarà fondamentale comprendere quale sarà il tema portante della stagione 7 del Battle Royale, che potrebbe portare una ventata d’aria fresca anche in termini di storytelling.

Comunque, non bisogna perdere di vista il fatto che ora i giocatori potranno approfittare di ulteriori due patch che saranno rilasciate nelle prossime settimane. Molto probabilmente tali eventi aggiorneranno lo store e proporranno nuove skin, picconi o miglioramenti al gameplay generale. Senza dimenticare che è previsto un evento finale che sia in grado di concludere la stagione 6 e che porterà, come pronosticato da alcuni, ad un nuovo stravolgimento della mappa di gioco.

In ultima analisi, le novità sono succulente e si prospettano favolose prospettive per Fortnite. Chissà, forse nel tempo i dataminer sapranno offrire nuovi dettagli su cosa si prospetta per la stagione 7 del videogioco. Per godere appieno dell’immersione che solo questo gioco sa dare, non resta far altro che rimanere sintonizzati, sfidare gli altri giocatori sull’Isola ed aspettare quelli che saranno i nuovi aggiornamenti!

Le più belle app di giochi per bambini

Giocare piace a tutti, soprattutto ai bambini. E i tempi moderni hanno pensato di proporre anche per i più piccoli divertenti esperienze di giochi online soprattutto tramite app dedicate, in modo che, magari in un momento di pausa, un genitore possa scaricare un’app sul cellulare dedicata ai più piccoli e intrattenersi insieme a loro. Oggi la scelta in termini di app è molto varia e variegata. Certamente non possiamo scaricare sul telefono gaming complicati con cui giocano i ragazzi ma dovremo cercare applicazioni dedicate alla fascia dei bambini dai 2 ai 10 anni.  In questo articolo scopriremo insieme le più belle app di giochi per bambini.

Peppa Pig Polly Pappagallo

Una delle app più belle da scaricare sul telefono per il divertimento dei più piccoli è Peppa Pig Polly Pappagallo. Si può scaricare gratuitamente da Google Play e permette di giocare con la simpatica maialina dei cartoni e con i suoi amici. E’ possibile selezionare la lingua preferita tra 10 opzioni quindi cliccare il proprio profilo associandolo a un personaggio del cartone animato e giocare con 6 giochi diversi. Il primo permette di far parlare il pappagallo Polly con frasi divertenti, il secondo di dar da mangiare a Polly, il terzo sfida i bambini a trovare il simpatico volatile nascosto in casa. Il quarto gioco consiste in una sfida al memory con le carte, il quinto aiuta a ricalcare delle figure tramite una linea di puntini e l’ultimo gioco permetterà di collocare simpatici adesivi su sfondi diversi, sempre inerenti il cartone animato di Peppa Pig. Una voce fuori campo riempirà di complimenti e motiverà il bambino a proseguire nel gioco.

Miffy – Giochi Educativi

Un’altra app per bambini molto bella è Miffy – Giochi educativi. Miffy la coniglietta è un personaggio di fantasia creato dal disegnatore olandese Dick Bruna cui è stata dedicata questa bella e ben fatta app per il cellulare. Si può scaricare gratuitamente tramite Google Play e, a partire dal suo avvio, i più piccoli saranno accompagnati da una simpatica musichetta e guidati verso la scelta di 7 giochi diversi. Ognuno di essi ne comprende altri.  Il primo gioco, che reca l’immagine di due tigri, condurrà a giochi diversi sull’esercitazione della memoria visiva e musicale. Il secondo gioco ha l’immagine di due occhiali e ci riporta a giochi in cui bisogna indovinare le giuste forme degli oggetti. Il terzo gioco ha l’immagine delle costruzioni e ci riporta a un trenino e a un coniglio di cui bisogna nuovamente indovinare le forme. Il quarto gioco è dedicato ai puzzle e ai labirinti mentre il quinto è sugli strumenti musicali. Il sesto gioco aiuterà i nostri piccoli a destreggiarsi con la matematica mentre l’ultimo permetterà loro di colorare un disegno della coniglietta Miffy a scelta tra tanti disponibili.

Hello Kitty Nail Salon

Hello Kitty Nail Salon è un’app dedicata alle bambine e le mette alla prova con la decorazione delle unghie di una mano in vero stile nail art Hello Kitty, la gattina più famosa del mondo. Si può scegliere una sfida a ricreare la nail art oppure la nail art libera. Si potrà innanzitutto scegliere il colore della pelle della mano, quindi scegliere l’unghia da pitturare, il colore dello smalto, le decorazioni e gli adesivi in tema Hello Kitty e i suoi amici da applicare sull’unghia. Completate le 5 dita, si potrà scattare una foto della nail art sovrapponendo alle unghie create la propria mano o magari quella della mamma.