Esiste ancora la rivalità tra Battlefield e Call of Duty?

È meglio Battlefield o Call of Duty? A questa domanda, ancora oggi, non è possibile dare risposta certa. I due colossi di Activision ed EA Games, negli anni, hanno messo in campo ogni risorsa possibile per far emergere il videogioco più performante e, allo stesso modo, anche i fan si sono battuti a sufficienza.

In passato la discrepanza tra i due giochi sembrava sempre più marcata ma, ad oggi, forse, siamo dinanzi ad una frenata nella mitica rivalità. Forse per noia o per diversificazione dell’offerta? Ecco cosa è successo nell’arco di quasi vent’anni.

C’era una volta Call of Duty e la Task Force 141

Salvare il mondo dal pericoloso terrorismo internazionale era la mission di Call of Duty 4 Modern Warfare. Nel 2007, in un mondo un po’ più lento di oggi, appassionarsi a “fare la guerra” era molto semplice e questo gli sviluppatori di Activision lo sapevano bene. Il successo di questo format è stato mantenuto per le successive versioni e hanno creato un vero e proprio mito che, ancora oggi, è entusiasmante sia in versione multiplayer che singleplayer.

Questa voglia di sconfiggere i nemici nello scenario del Pacifico durante la Seconda Guerra Mondiale e Guerra Fredda, però, sembrava essere l’obiettivo anche di Battlefield Bad Company, Battlefield 1943 e Battlefield Bad Company 2. Appena entrati sul mercato erano pronti per sbaragliare Call of Duty, inasprire la rivalità della community e creare scompiglio. Tutto ciò era possibile grazie ad ambientazioni completamente distruttibili e altri effetti speciali unici nel loro genere.

L’uscita di Battlefield 3

Nel 2011 qualcosa stava per cambiare e Call of Duty era destinato a non essere più il primo della lista per la community. L’uscita di Battlefield 3 scrisse un nuovo capitolo nella lotta tra i due giochi.

Il successo annunciato della nuova versione di Battlefield inasprì i fan delle due fazioni, infatti, il gioco era davvero bello e realizzato con dovizia di particolari. Nella versione per pc ogni dettaglio era ben definito, giochi di luce e animazioni venivano riprodotte fedelmente anche con le limitazioni di una connessione non proprio perfetta.

L’uscita di Call of Duty Black Ops 2

Nel 2012 fu la volta di Call of Duty Black Ops 2 e, anche in questo caso, fu acclamato dalla critica e dai seguaci. Le vendite superarono il tetto del miliardo di dollari, però, qual’era il segreto del successo? Toccare le corde emotive dei fan che avevano faticato dopo il Modern Warfare 3. A questo punto l’epica battaglia tra i due giochi era al culmine e la solida offerta rubava tutto il tempo libero dei giocatori che si confrontavano continuamente.

Con il passare del tempo la lotta cominciava a perdere colpi, complici server instabili, problemi di rete prolungati e l’avanzare della tecnologia, soprattutto, nel campo dei videogiochi. A questo punto Battlefield V e Call of Duty Black Ops 4 avevano una grossa eredità da portare avanti ma i fan più esigenti e attenti erano pronti a indispettirsi per due prodotti simili.

Ad oggi i due giochi non sono più in competizione. Ciò è stato possibile perché i lavori sono stati condotti con maggiore attenzione, quindi, cambiano le ambientazioni, i gameplay e anche i target a cui si rivolgono. In questo modo l’offerta non risulta più standardizzata ma la community, in cerca di continue novità, sembra ancora non essere del tutto soddisfatta.

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