Gaming trend 2021: quali sono i trend del settore gaming nel 2021

Le restrizioni imposte dalla pandemia globale da Coronavirus hanno mutato ogni settore della vita di ognuno compreso quello dell’intrattenimento.

Dato che il Coronavirus e le relative normative ad esso collegate hanno costretto tutti a restare molto tempo a casa, è aumentato l’interesse e l’acquisito di videogiochi.

Dai dati riportati dall’associazione di categoria dell’industria dei videogiochi, IIDEA, il settore dei videogiochi in Italia ha fatto registrare un incremento del 20%, inoltre il tempo dedicato ai videogames per Pc e console è quasi raddoppiato.

Videogames e Coronavirus: come combattere l’isolamento

È noto che molti videogiochi sono diventati delle piattaforme che favoriscono l’incontro e la collaborazione tra i giocatori.

A tal riguardo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con alcune società del settore gaming, hanno promosso nei mesi scorsi l’iniziativa #PlayApartTogether, per invitare tutti a trascorrere il tempo di pandemia a casa giocando on line.

Molti brand del settore gaming hanno dato il loro sostegno donando dollari e dispositivi di protezione a sostegno della gestione della pandemia.

La campagna lanciata da Xbox “support a hero, stay at home”, ha voluto premiare il tempo passato sulla console, trasformando i reward in vere donazioni per coloro che lottano in prima linea nell’emergenza coronavirus.

Inoltre, è stata sviluppata una moderna app che si chiama “Gamindo” che consente di fare delle donazioni semplicemente giocando dal proprio smartphone.

Durante la quarantena e nella successiva fase di restrizione, si è assistito ad un boom di acquisiti legati al mondo dei videogiochi.

Secondo dei dati statistici il traffico sui siti di streaming, siti dedicati ai gaming e le app di videogiochi è di molto aumentato.

Si è verificato un forte incremento sia della vendita di accessori per il gaming che in generale di tutta l’elettronica di consumo.

Dai dati resi noti da uno studio, condotto nei mesi scorsi dagli analisti di settore NewZoo, i ricavi mondiali dell’industria dei videogiochi sono destinati a salire del 9,3%.

Tutto ciò sottolinea come questo mercato sia destinato a sopravvivere alla crisi economica del periodo, proprio perché molti videogiochi possono essere acquistati anche online.

Inoltre, quello dei videogiochi, è un settore in grado di adeguarsi alle più moderne tecnologie per cui capace di adattarsi ad ogni crisi.

I videogiochi per combattere l’isolamento sociale

A questo punto, va sottolineato che l’emergenza sanitaria indotta dal Covid-19, ha provocato non pochi problemi emotivi dovuti proprio all’isolamento che ci si è ritrovati a vivere.

Risulta pertanto chiaro come, per evitare in qualche modo il senso di disagio dovuto all’isolamento sociale, i videogiochi rappresentino un modo per socializzare in totale sicurezza.

Le comunità dei player sono, infatti, un’ottima alternativa all’isolamento sociale.

In un ambiente virtuale è possibile incontrare i propri amici e compagni di scuola, in modo da continuare a coltivare le proprie relazioni sociali.

Inoltre, alcuni studi hanno rivelato come attraverso il gaming, è possibile imparare a rispettare il proprio turno di gioco, a collaborare con gli altri e a gestire meglio ansia e stress.

In espansione vi sono anche gli e-sport, che si possono giocare da soli o in squadre, cimentandosi in veri e propri tornei: tra i più gettonati vi sono quelli per gli appassionati di calcio, di guerra o fantasy.

Oltre a mantenere sempre allenata la mente, con giochi creativi e di gruppo, si può allenare il corpo soprattutto in tempi di restrizioni anti covid.

Esistono diversi videogiochi fitness che sono dei validi alleati per sconfiggere la sedentarietà e fare allenamento.

I moderni videogiochi fitness, disponibili nelle console X Box, Wii, Nintendo Switch e PlayStation, permettono di ballare, svolgere sport e correre, garantendo esercizio fisico e divertimento.

Va però detto che se da un lato i videogiochi rappresentano un ottimo rimedio contro l’isolamento sociale, alcuni studiosi affermano che giocare troppo può provocare dei disturbi psicofisici, e una forma di dipendenza nota col nome di “Internet gaming disorder“.

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