Escape room, cos’è e come funziona

Quante volte, avrete sentito parlare dell’Escape room, o avete ascoltato i racconti di chi vi ha partecipato.

Stiamo parlando di un gioco che, negli ultimi anni ha riscosso enorme successo nel nostro paese e che ha entusiasmato grandi e piccini.

Tuttavia, molti ancora hanno ben chiaro il suo funzionamento e di come si svolge il gioco, ecco perché abbiamo ideato questo post per portarvi alla scoperta di questa divertente forma di intrattenimento live e magari partecipare con maggiore entusiasmo, qualora si presentasse la giusta occasione.

Escape room cos’è

Come abbiamo anticipato in precedenza, l’Escape room è un’attività di gioco piuttosto divertente perché la finalità è quella di scoprire la storia della stanza nella quale ci si trova, risolvendo ogni enigma presente all’interno di essa.

In pratica, i partecipanti verranno rinchiusi in una camera e dovranno interagire con ogni oggetto che si presenta al fine di arrivare piano, piano alla soluzione.

Ci si potrà imbattere dunque, nel confrontare i vari oggetti e combinarli assieme, oppure si dovrà riuscire a reperire alcune chiavi per aprire lucchetti e scoprire alcuni passaggi segreti: in alcuni casi si potrà interagire anche con degli attori oppure con delle comparse, insomma possiamo assicurare che il divertimento sarà garantito al 100%, di sicuro non ci si annoierà.

Escape room: chi può partecipare

Visto e considerato che si tratta di una tipologia di gioco che non prevede una conoscenza specifica, può partecipare chiunque: sia gruppi di amici, che famiglie intere, oppure giovani o addirittura aziende al fine di incrementare e migliorare l’interazione tra i vari dipendenti.

Il punto di forza è il gioco di squadra.

Per poter giungere alla soluzione, la collaborazione tra i vari membri si rivela di fondamentale importanza.

Il minimo numero di partecipanti è di due persone ma se si vogliono coinvolgere più membri allora si potrà raggiungere la soglia massima di otto giocatori.

Il tempo a disposizione è generalmente di 60 minuti per trovare la via d’uscita, ma ci sono alcuni casi che potrebbe richiedere un tempo maggiore come un’ora e mezza o addirittura due ore, ma in entrambe le situazioni parliamo di una Escape room dalle dimensioni piuttosto ampie in cui le difficoltà possono essere maggiori.

Gli enigmi da risolvere

Ovviamente, va sottolineato che, non tutte le room sono uguali per cui la scenografia cambia in base all’azienda a cui ci si rivolge, solitamente una buona ambientazione deve essere caratterizzata da immagini scenografiche di forte impatto suggestivo.

Ritornando ai vari enigmi da risolvere, ce ne sono di ogni tipo:

  • problemi logici,
  • matematici,
  • puzzle,
  • giochi sonori,
  • di luce,

Ogni gioco è a sé stante, una volta risolto il primo, il giocatore potrà accedere al prossimo finché non arriva alla soluzione, ovvero uscire dalla stanza.

Se il tempo massimo di gioco è di 60 minuti ma i giocatori non sono riusciti a perseguire l’obiettivo, i controllori del gioco potrebbero decidere di inviare dei piccoli suggerimenti.

In alcune sessioni di gioco questo piccolo “aiuto” potrebbe comportare una riduzione del punteggio finale.

Alla fine del gioco, una volta usciti dalla stanza, non si vince alcun premio, ma in genere viene scattata una foto ricordo con una scritta simpatica che indica che si è riusciti a risolvere il mistero.

Scopo dell’Escape room è infatti quello di far divertire i giocatori e prendere consapevolezza delle loro capacità e divertirsi tutti assieme.

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